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I migliori alimenti antinfiammatori secondo la ricerca scientifica

Prima di scoprire nel dettaglio i migliori alimenti antinfiammatori da includere nella dieta scopriamo cos’è l’infiammazione e perchè è importantissimo prevenirla. 

L’infiammazione è la risposta naturale dell’organismo contro le cellule danneggiate, i virus, i batteri ecc..

Quando l’infiammazione è acuta e non cronica non è pericolosa anzi, è un processo fondamentale in grado di ripristinare la salute del corpo.

Senza l’infiammazione le ferite, le lesioni e persino le infezioni potrebbero peggiorare e condurci anche alla morte.

L’infiammazione si potrebbe definirla come una risposta ad una lesione cellulare caratterizzata da sintomi specifici come:

  1. Dolore
  2. Forte dilatazione dei vasi sanguigni
  3. Arrossamento ed aumento di calore

Questo meccanismo naturale messo in atto dal nostro corpo elimina gli agenti indesiderati dalla parte colpita, favorendo la guarigione.

COME FUNZIONA L’ATTO INFIAMMATORIO?

In un primo momento, i globuli bianchi vengono rilasciati nel sangue o nella parte danneggiata per proteggere l’organismo da agenti estranei. Inseguito aumenta il flusso sanguigno nella parte danneggiata, causando calore e forte arrossamento. 

In alcuni casi purtroppo, il processo infiammatorio diventa cronico. Sono molti i ricercatori che collegano l’infiammazione cronica a numerose patologie, come le forme tumorali, l’artrite reumatoide, i disturbi cardiocircolatori, il diabete di tipo 2, le patologie neurodegenerative ecc..

NOTA BENE: Purtroppo la medicina moderna si concentra sul combattere i sintomi tramite l’utilizzo di medicinali antinfiammatori, con il risultato di ridurre l’infiammazione nel breve periodo ed aumentarlo nel lungo periodo, poiché i farmaci aggravano la salute del fegato.

Il mio consiglio è quello di utilizzare i medicinali solo nei casi veramente indispensabili. (dolore atroce ecc..). 

Oltre a scoprire i migliori alimenti antinfiammatori in questo articolo scoprirai tutte le strategie naturali in grado di ridurre l’infiammazione dle corpo.

Le cause più comuni sono collegabili a:

  • Eccessivo esercizio fisico. Non dare tempo a sufficienza al corpo per recuperare può aumentare il rischio di infortuni e lesioni.
  • Eccesso di peso: Gli studi hanno rilevato che le persone obese possiedono livelli di infiammazione superiori rispetto alle persone normorpeso.
  • Consumo di alcolici, droghe e fumo di sigaretta. Queste abitudini dannose aumentano la produzione di radicali liberi, contribuendo a peggiorare lo stato infiammatorio del corpo
  • Stress eccessivo
  • Cattivo riposo notturno
  • Eccessiva sedentarietà
  • Flora intestinale ricca di batteri patogeni. Uno squilibrio batterico nel microbiota intestinale (disbiosi intestinale) è la causa di moltissimi disturbi e condizioni.

Dieta antinfiammatoria

Un passo fondamentale per ridurre l’infiammazione è quello di includere nella propria alimentazione un gran numero di alimenti antinfiammatori.

Una buona dieta antinfiammatoria è di vitale importanza per ridurre le infezioni, prevenire le forme tumorali, migliorare la salute cardiaca, nonché prevenire una vasta gamma di condizioni.

Purtroppo le diete di oggi sono ricche di conservanti, coloranti e povere di micronutrienti. (vitamine, minerali e molecole antiossidanti).

Cerchiamo di ridurre il consumo di cibi industriali, come dolci, patatine, bibite gassate ecc.. ed aumentiamo l’assunzione di frutta, verdura, cereali integrali, frutta secca e legumi.

Le dieta antinfiammatoria più famosa è la dieta mediterranea, poiché è un piano alimentare che comprende un alto consumo di sostanze antinfiammatorie, contenute nel pesce, nella frutta, nella verdura e nei cereali integrali.

Anche la dieta paleolitica è un regime dietetico molto benefica per ridurre l’infiammazione poiché proibisce il consumo di alimenti trasformati dall’uomo. Solitamente la dieta paleo comprende grandi quantità di frutta, verdura, carne selvatica, germogli e frutta secca.

Andiamo a scoprire più nel dettaglio gli alimenti antinfiammatori più potenti secondo la ricerca scientifica.

I migliori 11 alimenti antinfiammatori

Verdure a foglia verde scuro

Se vuoi combattere l’infiammazione ti consiglio assolutamente di aumentare l’assunzione di spinaci, rucola, bietole ecc.

Sono verdure ricche di ferro, vitamina C e molecole antiossidanti che migliorano al salute cellulare.

Se hai difficoltà a consumare una buona quantità di verdure a foglia verde scuro ti consiglio di centrifugarle.

Potresti centrifugare 100 grammi di spinaci e 100 grammi di bietole. In questo modo potrai consumare un vero e proprio concentrato di nutrienti! Consumare questo succo antinfiammatorio può ridurre anche il rischio di essere carente di vitamina K.

Sedano

Diverse ricerche hanno elogiato i benefici dati dal consumo del sedano. Fra queste sono presenti anche le sue spiccate proprietà antinfiammatorie e antiossidanti capaci di ridurre i livelli di colesterolo e migliorare la salute cardiaca.

La ricchezza di micronutrienti contenuti nel sedano aiutano a diminuire l’infiammazione, poichè è una fonte naturale ricca di vitamine, potassio ed acqua biologica.

Mirtilli

I mirtilli sono un frutto molto ricco di quercetina e antociani, molecole antiossidanti che hanno dimostrato scientificamente ridurre l’infiammazione e le forme tumorali.

Ecco spiegato perchè i mirtilli sono un frutto molto benefico per la nostra salute.

Aumentare l’assunzione di mirtilli può contribuire a migliorare la vista, ridurre la gravità delle patologie cardiache, oltre a prevenire la comparsa di malattie neurodegenerative, come il morbo di Parkinson e il morbo dell’Alzheimer.

Olio di cocco

L’olio di cocco è un olio vegetale dalle spiccate proprietà antinfiammatorie, poiché contiene al suo interno  buone quantità di vitamina A, D, E e K.

Risulta un alimento ideale per combattere le infezioni batteriche e fungine grazie alla presenza di due composti naturali molto benefici, come l’acido caprilico e l’acido laurico.

Oltre a fungere da potente antinfiammatorio naturale può essere utilizzato con successo anche per combattere le ulcere, i problemi di prostata, le patologia cardiache e i disturbi ossei.

Barbabietola rossa

La barbabietola rossa è un cibo ricco di antiossidanti e micronutrienti benefici. Se hai disturbi del sangue, carenze di ferro o forte infiammazione cellulare ti consiglio assolutamente di aumentare il consumo di questo alimento antinfiammatorio.

La ricchezza di magnesio, potassio e betalaina  migliora la riparazione cellulare , riducendo l’infiammazione.

Studi hanno rilevato che una forte carenza di magnesio può essere un fattore molto importante nei disturbi di natura infiammatoria. 

 Broccoli

I broccoli fanno parte della famiglia delle crucifere. Se davvero vuoi migliorare la tua salute fisica e mentale ti coniglio assolutamente di includere questo superfood nella tua dieta poichè è ricco di potassio, magnesio e sulforano: una molecola dalle spiccate proprietà antinfiammatorie, antiossidanti e antitumorali.

Questo potente antiossidante ha dimostrato scientificamente favorire la disintossicazione, migliorare la risposta immunitaria, prevenire le patologie neurodegenerative, combattere l’ansia e migliorare la salute del cervello.

Semi di chia

I semi di chia contengono al loro interno buone quantità di omega 3 e omega 6, oltre a contenere al loro interno acidi grassi essenziali e micronutrienti benefici come l’acido linoleico, la vitamina A, B, E, D, oltre a ferro, magnesio, manganese, iodio e zolfo.

I semi di chia sono in grado di spegnere l’infiammazione, ridurre i livelli di colesterolo, oltre a neutralizzare efficacemente i radicali liberi, molecole ossidanti responsabili di innumerevoli problemi di salute.

Zenzero: Uno dei migliori cibi antinfiammatori più potenti in assoluto

Puoi utilizzare lo zenzero fresco o essiccato, l’importante è includere questo alimento nella propria dieta. Riduce l’infiammazione, riequilibria la risposta immunitaria del corpo, oltre a favorire la depurazione e la disintossicazione dell’organismo. Può anche essere un buon rimedio naturale per combattere le patologie da raffreddamento. 

Ananas

L’ananas è uno dei pochi frutti, che può anche essere assunto a fine di un pasto senza causare i sintomi tipici di una cattiva digestione, come flatulenza, gonfiore addominale, meteorismo ecc..

L’anans contiene al suo interno una sostanza antinfiammatoria molto potente, nota con il nome di bromelina.

La ricerca medica ha rilevato che l’assunzione di bromelina è in grado di spegnere l’infiammazione, oltre a migliorare la salute digestiva del corpo.

Questa molecola naturale può aiutare anche a migliorare la salute cardiaca grazie alla sua capacità di combattere i coaguli sanguigni.

L’ananas è un frutto ricco di potassio, manganese, vitamine del gruppo B e vitamina C, contribuendo attivamente a prevenire una vasta gamma di patologie.

Salmone

Il salmone è un frutto ricco di acidi grassi omega 3. Gli acidi grassi omega 3 sono alcune delle molecole più potenti in assoluto in grado di ridurre l’infiammazione del corpo.

Gli studi scientifici hanno scoperto che il consumo di acidi grassi omega 3 aiuta a ridurre lo stress ossidativo e la probabilità di sviluppare patologie cardiache e forme cancerose.

Curcuma

Il composto primario della curcuma, la curcumina, è un composto antinfiammatorio molto potente. La curcuma è una spezia che oltre a migliorare l’infiammazione del corpo, possiede anche effetti preventivi nei confronti del cancro.

Miglior integratore antinfiammatorio in commercio

Secondo i nostri esperti della nutrizione il miglior integratore antinfiammatorio in commercio è quello della Vitaminact.

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Altre strategie naturali per ridurre l'infiammazione

Altre strategie da includere nel tuo stile di vita per ridurre l’infiammazione sono:

Domande più frequenti

Quali sono gli alimenti che aumentano l’infiammazione nel corpo?

Gli alimenti che aumentano l’infiammazione nel corpo sono:

  • I cibi ricchi di glutine e lattosio
  • I cibi ricchi di grassi saturi, come la carne rossa
  • I cereali raffinati
  • Gli alimenti ricchi di di zuccheri, come le torte, i biscotti, le merendine ecc..
  • I cibi trasformati
  • Le bibite gassate, i drink alcolici, i caffè ecc..
  • le carni lavorate, come i wurstel e salsiccia

Qual è la differenza tra l’infiammazione acuta e cronica?

Esistono due tipi molto diversi di infiammazione. Un tipo è l’infiammazione acuta; l’altro è quella cronica. Mentre l’infiammazione acuta inizia rapidamente e generalmente scompare in pochi giorni, l’infiammazione cronica può durare per mesi o anni a causa della mancata eliminazione della causa.

Può essere utile quando, ad esempio, il ginocchio subisce un colpo e i tessuti hanno bisogno di cure e protezione. Tuttavia, a volte, l’infiammazione può persistere più a lungo del necessario, causando più danni che benefici.

Quali sono gli alimenti antinfiammatori più potenti in assoluto?

  • Zenzero
  • Curcuma
  • Olio di cocco
  • Salmone
  • Ananas
  • Semi di chia
  • Broccoli
  • barbabietola rossa
  • Mirtilli
  • Sedano
  • Verdure a foglia verde scuro

Qual è il miglior integratore antinfiammatorio in commercio?

Team Benessere

Nata e cresciuta a Rosignano Solvay , appassionata da sempre per tutto quello che ruota intorno al benessere della persona. Biologa, diplomata all'I.T.I.S Mattei

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