Carenza di vitamina d e tiroide
Che correlazione esiste tra la carenza di vitamina d e i problemi alla tiroide?
La vitamina D è un nutriente che svolge moltissime funzioni importanti nell’organismo, tra cui rinforzare le ossa, potenziare il sistema immunitario, e proteggere la salute del cervello. L’organismo è in grado di produrre la vitamina d in modo autonomo tramite i raggi solari.
Tuttavia, se per vari motivi non è possibile assorbire la luce solare durante la giornata, è sempre possibile fare scorta di questa importantissima vitamina tramite il consumo di alimenti, come il salmone, lo sgombro, il tuorlo d’uovo, i latticini, e in altrenativa anche tramite il consumo di alimenti fortificati e integratori di vitamina d.
Le cause più comuni che possono portare a una carenza di vitamina D includono:
Mancata o scarsa esposizione solare: Non trascorrere abbastanza tempo all’aria aperta durante le ore diurne riduce drasticamente la sintesi di questa vitamina.
Uso costante di creme solari: I filtri UV, pur essendo fondamentali per proteggere la pelle dai danni dei raggi solari, bloccano le radiazioni UVB necessarie alla produzione autonoma di vitamina D.
Tonalità della pelle scura: La pelle ricca di melanina sintetizza meno vitamina D rispetto a una pelle chiara, pur restando esposta al sole per la stessa quantità di tempo.
Problemi di malassorbimento intestinale: Patologie digestive o infiammazioni intestinali possono ostacolare la corretta assimilazione della vitamina assunta tramite la dieta o gli integratori.
L’IMPATTO DEVASTANTE DELLA STAGIONE INVERNALE NELLA PRODUZIONE DI VITAMINA D
È importante sottolineare che, nei mesi invernali (da ottobre a marzo a determinate latitudini), anche esponendosi regolarmente alla luce solare è estremamente difficile fare scorta di vitamina D.
In questo periodo dell’anno infatti, l’inclinazione dei raggi solari riduce notevolmente l’intensità delle radiazioni UVB che raggiungono la superficie terrestre, rendendo la sintesi cutanea quasi inefficace rispetto alla stagione estiva.
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Carenza di vitamina d e problemi alla tiroide: Cosa dicono gli studi scientifici?
Ci sono studi scientifici che suggeriscono che la carenza di vitamina D è associata a vari disturbi della tiroide, soprattutto quelli causati da malattie autoimmuni, come la Tiroidite di Hashimoto, e il Morbo di Grave.
Tiroidite di Hashimoto e carenza di vitamina D
La tiroidite di Hashimoto è una patologia autoimmune che si verifica quando i linfociti (globuli bianchi che fanno parte del tuo sistema immunitario) attaccano e distruggono in modo graduale le cellule tiroidee.
Gli ormoni prodotti dalla ghiandola tiroidea sono il t3 e il t4. Il danno graduale alla tiroide porta ad un’insufficiente produzione degli ormoni tiroidei. L’ipotiroidismo porta ad alcuni spiacevoli effetti collaterali, tra cui:
- sbalzi d’umore
- costipazione
- pelle secca
- temperatura costantemente fredda
- aumento di peso
Ci sono molti studi che collegano la carenza di vitamina D alla tiroidite di Hashimoto.
Le ricerche hanno rilevato che le persone con il morbo di Hashimoto presentano livelli di vitamina d inferiori, rispetto alle persone senza questo disturbo alla tiroide. Allo stesso modo, si è scoperto che maggiore è la carenza di questo ormone, e peggiore sono i sintomi correlati all’Hashimoto.
(1) (2) Ma perché i soggetti con la tiroidite di Hashimoto presentano livelli inferiori di vitamina d? Nei soggetti con morbo di Hashimoto ci sono due condizioni che possono diminuire l’assorbimento, e la produzione della vitamina D, e sono:
Sindrome del colon irritabile: Si è osservato che questa patologia è molto frequente nei soggetti con la tiroidite di Hashimoto. Questa patologia digestiva può causare un malassorbimento della vitamina d, peggiorando i sintomi di carenza vitaminica.
Livelli alti di cortisolo sono associati a bassi livelli di vitamina D. La vitamina D è una vitamina sintetizzata a partire dal colesterolo. Quando il soggetto è eccessivamente stressato, le scorte di colesterolo nel corpo vengono utilizzate per produrre il cortisolo, e non rimane sufficiente colesterolo per produrre abbastanza vitamina D.
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Morbo di Grave e livelli bassi di vitamina D
La malattia di Graves è la causa più comune di tiroide iperfunzionante (ipertirodismo). In questa condizione autoimmune, i globuli bianchi attaccano la tiroide, provocando una produzione eccessiva di ormoni tiroidei, che porta nel soggetto a sperimentare uno o più di questi sintomi, che includono:
- tachicardia
- insonnia
- ansia
- malassorbimento intestinale
- mancanza d’aria
Alcune ricerche scientifiche hanno dimostrato che i pazienti con il morbo di Grave hanno maggiori probabilità di avere livelli bassi di vitamina D, rispetto alle persone senza questa condizione. Utilizzare un buon integratore di vitamina D potrebbe correggere, e migliorare la funzionalità della tiroide. (3) (4) (5)
Cancro alla tiroide e carenza di vitamina D
Nella ricerca scientifica ci sono studi molto contrastanti sui benefici dati dall’assunzione di vitamina D nei soggetti con cancro alla tiroide.
Alcuni, suggeriscono che potrebbero aiutare a ridurre la sintomatologia, mentre altri studi non trovano nessun reale beneficio dall’utilizzo di integratori di vitamina d nei soggetti affetti da forme cancerose alla tiroide.
Ci vorranno ulteriori ricerche scientifiche per confermare l’efficacia della vitamina d nei pazienti con cancro alla tiroide.
Quand’è consigliato assumere un intgratore di vitamina d?
La Vitamina D è fortemente raccomandata in caso di scarsa esposizione solare, nei mesi invernali o in presenza di problemi di malassorbimento intestinale.
La sua integrazione risulta particolarmente preziosa anche per chi soffre di disturbi tiroidei (come tiroiditi o ipotiroidismo), condizioni spesso associate a stati infiammatori e a una maggiore fragilità ossea e immunitaria.
In questi contesti, la Vitamina D supporta la risposta immunitaria e aiuta a preservare la densità ossea. Per un’azione ottimale, l’ideale è associarla sempre alla Vitamina K2, che garantisce il corretto indirizzamento del calcio verso ossa e denti, evitandone il deposito nelle arterie.
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Domande più frequenti
Cos’è la tiroide?
La tiroide è una ghiandola endocrina a forma di farfalla che produce gli ormoni tiroidei. Questi ormoni controllano il metabolismo, la condizione di pelle, unghie e capelli, la frequenza cardiaca, la digestione, la funzione cardiovascolare e i tessuti ossei e articolari.
A cosa serve la vitamina D?
La vitamina D è una vitamina molto importante per la salute ossea, ed è necessaria per assorbire minerali come calcio e fosforo.
Senza una quantità sufficiente di vitamina D, questi minerali non possono essere assorbiti dal corpo. La vitamina D è molto importante per una buona salute generale, e solo da pochi anni i ricercatori stanno scoprendo che svolge altri importantissime funzioni nel corpo umano. Tra queste, ci sono quelle relative :
- al sistema immunitario
- alla funzione muscolare
- alla funzione cardiocircolatoria e respiratoria
- allo sviluppo cognitivo
Una carenza di vitamina D può portare a disturbi della tiroide?
Molti studi associano livelli di vitamina d bassi a problemi della tiroide, come la Tiroidite di Hashimoto e il Morbo di Grave.
RIFERIMENTI SCIENTIFICI
(1) https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/23337162/
(2) https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC7284826/
(3) https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4446781/
(4) https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3536951/
(5) https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4133032/
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