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Sclerodermia e sintomi oculari: La sclerosi sistemica può danneggiare gli occhi?

In che modo la sclerodermia può danneggiare la salute dei vostri occhi? Quali sono i sintomi oculari che solitamente esordiscono in un paziente affetto da sclerosi sistemica?

La sclerodermia o sclerosi sistemica è una patologia rara autoimmune che si manifesta sulla cute del soggetto attraverso delle lesioni cutanee indurite con una progressiva e veloce perdita dell’elasticità della pelle che peggiora drasticamente la qualità della vita del paziente.

In questo articolo scopriremo le complicazioni più comuni nei pazienti sclerodermici.

 

Sindrome sicca nella Sclerosi sistemica

La sindrome sicca, denominata anche sindrome di Sjogren è una patologia infiammatoria autoimmune che solitamente causa una veloce distruzione delle ghiandole esocrine.

Questa patologia oculare può essere di due diversi tipi:

  • primaria: la sindrome sicca in questo caso esordisce senza la presenza di nessuna patologia autoimmune
  • secondaria: la sindrome dell’occhio secco esordisce nei pazienti affetti da malattie autoimmuni, come nel caso dei soggetti affetti da sclerodermia.

Questa patologia è contraddistinta da un eccesso di secchezza oculare.

Affinchè le mucose oculari non siano eccessivamente secche, è indispensabile che sia presente un buon film lacrimale.

Il film lacrimale è una pellicola che ha il compito di umidire i nostri occhi ogniqualvolta sbattiamo le palpebre, ed è costituita da uno:

  • strato acquoso
  • strato lipidico
  • strato mucinico

Quando questi tre strati non sono in equilibrio, la salute dell’occhio può essere compromessa. Senza la presenza di un film lacrimale adeguato, gli occhi non possono essere adeguatamente protetti dagli agenti esterni, e la vista può subire un netto peggioramento.

Senza un’adeguata protezione oculare, la retina si danneggia e l’occhio diventa un terreno fertile per le infezioni.

Sintomi oculari nei pazienti affetti da sclerodermia

sclerodermia sintomi occhi

I sintomi oculari più comuni sono:

  • eccessiva secchezza dell’occhio
  • scarsa lacrimazione
  • bruciore oculare
  • prurito
  • occhi arrossati
  • intolleranza alla luce del sole

Ci sono delle condizioni ambientali che possono causare un peggioramento drastico dei sintomi oculari, tra cui:

  • un ambiente eccessivamente caldo o ventoso
  • eccesso di lavoro davanti al pc

Oltre a questi sintomi, può accadere che siano presenti anche dei specifici segni oculari, come:

  • l’infiammazione palpebrale detta anche blefarite
  • congiuntivite

Occlusione vascolare retinica

La sclerodermia è una patologia che danneggia la salute dei vasi sanguigni, e nel caso colpisse i vasi intorno alla retina può avvenire un occlusione vascolare retinica.

Il soggetto sclerodermico avverte dapprima un peggioramento della vista, che nei casi gravi può essere anche permanente.

In molti casi si può intervenire mediante l’utilizzo della chirurgia al laser, per diminuire il fenomeno infiammatorio e migliorare il flusso sanguigno intorno all’occhio.

Uveite

L’uveite è un’infiammazione dello strato dell’occhio tra la retina e la sclera.

I sintomi oculari percepiti dai pazienti affetti da uveite comprendono:

  • peggioramento della vista
  • dolore agli occhi
  • visione di macchie fluttuanti scure
  • intolleranza alla luce solare

Per trattare tale condizione solitamente si prescrive al paziente farmaci antinfiammatori o immunosoppressori.

Glaucoma

Un altro problema agli occhi comune ai pazienti affetti da sclerodermia è il glaucoma.

Questo termine è utilizzato per descrivere una condizione medica in cui il nervo ottico viene progressivamente danneggiato dalla pressione generata all’interno dell’occhio.

La maggior parte delle volte è asintomatico, solitamente la vista subisce un degradamento lento e progressivo e può essere causato dall’ipertensione o da un indebolimento del flusso ematico al nervo ottico.

I soggetti affetti da questa condizione possono utilizzare determinati colliri o sottoporsi al trattamento al laser.

Esami

Quando un soggetto sclerodermico soffre di un eccesso di secchezza oculare può sottoporsi ad alcuni esami per determinare la gravità della situazione, tra cui:

  • Schirmer test: Viene utilizzato per determinare la produzione della parte acquosa delle lacrime.
  • Break-up Time(BUT): viene utilizzato dall’oculista per determinare la stabilità del film lacrimale.
  • Misurazione della lattoferrina: Questo test è di primaria importanza in quanto la lattoferrina è la principale proteine prodotta dalla ghiandola lacrimale, e nei pazienti affetti sclerodermici colpiti dalla sindrome sicca questa sostanza è carente. Per la misurazione si utilizza i kit radioimmunologici

Considerazioni finali

I sintomi oculari nei pazienti affetti da sclerodermia possono essere davvero invalidanti. In presenza di qualche sintomo leggero, occorre chiamare immediatamente il proprio medico curante, per contrastare immediatamente il problema.

Team Benessere

Nata e cresciuta a Rosignano Solvay , appassionata da sempre per tutto quello che ruota intorno al benessere della persona