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Sclerodermia e Prurito

Che correlazione intercorre tra la sclerodermia e il prurito?

La sclerodermia- detta anche sclerosi sistemica-  è una patologia autoimmune cronica che danneggia i vasi sanguigni e diminuisce l’elasticità della cute, generando nel paziente sclerodermico questi sintomi cutanei:

Il prurito può essere causato da una carenza cronica di vitamina D nell’organismo?

Il prurito cutaneo nei soggetti affetti da sclerodermia è causato dal processo infiammatorio in atto.

La disidratazione e l’eccessiva secchezza cutanea aumenta i sintomi pruriginosi percepiti dai pazienti sclerodermici.

Per diminuire il prurito dovremo cercare di utilizzare prodotti specifici per idratare profondamente la cute in profondità.

Oltre alle creme idratanti, è buona norma praticare quotidianamente vigorosi massaggi sulla pelle per risvegliare la circolazione e facilitare l’entrata dei principi nutritivi contenuti nella crema attraverso la pelle.

 

 

Ricorda che un eccesso di prurito è causato moltissime volte da una funzione epatica debole. È buona norma praticare una disintossicazione epatica e cercare  seguire una dieta sana.

In presenza di sintomi pruriginosi eccessivi che limitano la qualità della vita del paziente, è possibile optare per una crema topica al cortisone  prescritta dal proprio medico curante.

Pelle secca e disidratata

Una cute eccessivamente secca e disidratata può causare al soggetto affetto da sclerodermia. ulcere e lesioni cutanee di diversa entità.

Quando la pelle tira ed è eccessivamente secca si consiglia caldamente di evitare un eccesso di lavaggi, in quanto un eccesso di pulizia può irritare ulteriormente il tessuto cutaneo aumentando il prurito percepito dal soggetto affetto da sclerodermia.

Come accennato in precedenza è buona norma utilizzare una buona crema idratante per mantenere continuamente la pelle costantemente lubrificata. 

La crema idratante migliore da utilizzare è quella che contiene la ianolina, una sostanza indispensabile per idratare la cute affetta da un’eccessiva secchezza.

Inspessimento della pelle

La sclerosi sistemica genera un indurimento e inspessimento anomalo della pelle, che può facilitare la comparsa di sintomi fastidiosi, come la comparsa di depositi di calcio, condizione della pelle che prende il nome di calcinosi, e la formazione di piaghe e lesioni cutanee.

Queste lesioni sono molto difficili da trattare e possono interessare varie distretti corporei, come le nocche, i gomiti, le dita dei piedi, e tutti quei tessuti dove la cute è particolarmente tesa.

È molto importante tenere la parte colpita in acqua calda per aumentare la circolazione sanguigna .

 

Evita di grattarti

In presenza di forte prurito cerca di evitare di grattarti la pelle, per evitare di aumentare l’irritazione e l’infiammazione della parte lesa.

Esiste un  rimedio naturale che puoi utilizzare per diminuire velocemente il prurito e l’eccessiva secchezza cutanea.

Il miglior rimedio naturale per trattare questa condizione è :

  • l’aloe vera

Team Benessere

Nata e cresciuta a Rosignano Solvay , appassionata da sempre per tutto quello che ruota intorno al benessere della persona