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Prolattina alta e stanchezza: Cause, rimedi e trattamento

Prolattina alta e stanchezza: Che collegamento esiste? Scopriamolo subito!

La prolattina è un ormone chiamato originariamente così per la sua funzione di promuovere la produzione di latte. Questo ormone svolge più di 300 funzioni nel corpo. Svolge funzioni connesse alla sfera riproduttiva, a quella metabolica, a quella immunitaria, ed è importante nelle funzioni comportamentali e nella regolazione dei fluidi.

Nell’uomo la prolattina viene prodotta sia nella parte anteriore della ghiandola pituitaria ( ghiandola pituitaria anteriore ), che in  altre parti del corpo. Le cellule lattotrofiche situate nella ghiandola pituitaria producono prolattina, dove viene immagazzinata e quindi rilasciata nel flusso sanguigno. La prolattina umana viene prodotta anche nell’utero, nelle cellule immunitarie, nel cervello, nel seno, nella prostata, nella pelle e nel tessuto adiposo .

Quali sono le cause della prolattina alta?

L’iperprolattinemia è quella condizione, che descrive la presenza eccessiva di prolattina nel sangue.

Ciò, può dipendere da moltissimi fattori, tra cui:

  • assunzione di farmaci che riducono la produzione della dopamina
  • presenza di tumori ipofisari benigni, che prendono il nome di prolattinomi
  • gravidanza
  • funzionalità tiroidea ridotta
Sintomi di prolattina alta

I sintomi di un eccesso di prolattina sono:

  • deficit di testosterone nei soggetti maschili
  • sintomi di carenza estrogenica nelle donne
  • problemi al ciclo mestruale
  • produzione indesiderata di latte (galattorea)

Stanchezza e prolattina alta: Cosa dicono gli studi?

In questa revisione scientifica si può notare che l’eccesso di prolattina si verifica maggiormente in quei individui che soffrono di uno stress eccessivo.

Questo stress può essere dovuto a stati d’ansia cronica, o disagi emotivi.

Anche se non conosciamo nei minimi dettagli la correlazione esistente tra lo stress e la presenza di prolattina alta, è stato osservato che i soggetti con problemi mentali, quelli più facilmente portati al suicidio e gli animali che venivano esposti a 7 giorni di stress continuativo, presentavano livelli di prolattina elevati.

La correlazione tra la presenza di stanchezza e la prolattina alta potrebbe dipendere da un eccesso di stress sul lavoro, o problemi in ambito familiare.

Sempre questo articolo sottolinea cambiamenti neuroendocrini indotti dallo stress  nei pazienti con prolattina alta. ( deficit degli ormoni del benessere , come la serotonina e la dopamina)

I soggetti con prolattina alta, oltre ad avere stanchezza immotivata, presentano la maggior parte delle volte stati d’ansia, stress psicofisico, umore nero, apatia, mancanza di stimoli e nei casi peggiori depressione.

 

Stanchezza e prolattina alta negli uomini

Gli uomini con livelli di prolattina alta solitamente presentano carenza di testosterone.

Un uomo con livelli di testosterone basso potrebbe avere altri problemi, tra cui:

  • impotenza
  • ansia
  • irritabilità
  • paura
  • stress
  • stanchezza

Un uomo con livelli bassi di testosterone presenta livelli di energia e vitalità bassi, che si tradurranno in una stanchezza generalizzata.

 

Come aumentare il testosterone negli uomini?

Per trovare una soluzione alla iperprolattinemia causata da una carenza cronica di testosterone occorre seguire queste indicazioni:

  • mangia  frutta, verdura, grassi sani, e proteine magre
  • abbassa i livelli di stress e cortisolo. ( Si è già visto in precedenza che livelli di prolattina alta dipendono da uno stress eccessivo.) Stai alla luce solare, dormi almeno 8 ore per notte. Pratica la meditazione
  • Non arrabbiarti per ogni cosa, cerca di goderti la vita.
  • Effettua sollevamento pesi

Prolattina alta e stanchezza: I migliori rimedi naturali

I miglior rimedio naturale per abbassare la prolattina alta è l’agnocasto

Se i livelli di prolattina alta sono causati da una carenza testosteronica, integra lo zinco e la vitamina D.

Come viene controllata la prolattina dal corpo?

La produzione di prolattina viene regolata dalla dopamina. 

La dopamina limita la produzione di prolattina, quindi più dopamina viene prodotta e meno prolattina verrà rilasciata. 

Anche l’estrogeno svolge un ruolo chiave nel rilascio della prolattina, in quanto è stato dimostrato da alcuni studi, che le donne durante la gravidanza,-nel momento in cui hanno un picco di estrogeni-, hanno un aumento della prolattina.

Oltre agli estrogeni, e alla dopamina, ci sono altri ormoni che aumentano o diminuiscono il rilascio della prolattina, come l’ossitocina, e l’ormone antidiuretico.

 

Cosa succede se ho poca prolattina?

Poca prolattina nel corpo può causare una condizione molto rara denominata ipoprolattinemia.

Questa condizone può portare la donna ad avere una produzione insufficiente di latte durante l’allattamento, e bassi livelli di prolattina potrebbero rendere la risposta immunitaria più deficitaria contro l’aggressione degli agenti patogeni.

Valori prolattina: Quando preoccuparsi?

Nelle donne in età fertile i valori di questo ormone dovrebbero essere compresi tra i 4,80 e i 22,9 ng/ml.

Le donne durante la gravidanza dovrebbero avere valori che oscillano tra i 12 e i 200 ng/ml.

Nei soggetti di sesso maschile, invece, i valori della prolattina dovrebbero stare tra i 3,80 e i 14 ng/ml

Se i valori della prolattina attraverso gli esami del sangue hanno un valore che oscilla tra i parametri scritti sopra, non c’è da preoccuparsi, mentre se i valori si discostano tanto, occorre chiedere subito un consulto medico, per eliminare qualsiasi dubbio.

Team Benessere

Nata e cresciuta a Rosignano Solvay , appassionata da sempre per tutto quello che ruota intorno al benessere della persona.Biologa, diplomata all'I.T.I.S Mattei