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Qual è l’aspettativa di vita nei pazienti con bronchiectasie?

Qual è l’aspettativa di vita nei pazienti con bronchiectasie? Continua con la lettura per scoprirlo!

La bronchiectasia è una condizione in cui i bronchi dei polmoni sono permanentemente danneggiati, allargati e ispessiti.

Questo danneggiamento dei bronchi consente ai batteri e al muco di accumularsi nei polmoni. Ciò può causare infezioni ripetute e blocco delle vie aeree.

Ad oggi non esiste nessuna cura che possa curare le bronchiectasie, tuttavia, attraverso il trattamento medico, è possibile condurre una vita normale.

In presenza di riacutizzazioni occorre mantenere alto il flusso di ossigeno al resto del corpo, prevenendo ulteriori danni ai polmoni.

I sintomi delle bronchiectasie possono richiedere mesi o anni per svilupparsi, dato il decorso lento e graduale di questa condizione. I segni principali di questa condizione sono la tosse e la produzione giornaliera di muco (espettorato). Altri sintomi includono:

  • Tosse ogni giorno con muco giallo o verde
  • Mancanza di respiro che peggiora durante le riacutizzazioni
  • Spossatezza, forte stanchezza o esaurimento 
  • Presenza di Febbre e/o brividi
  • Piccoli fischi durante la respirazione
  • Tosse con sangue o muco, una condizione chiamata emottisi
  • Dolore al torace causato dall’eccessivo sforzo respiratorio

Qual è l'aspettativa di vita nei pazienti con bronchiectasie?

Le bronchiectasie sono una condizione polmonare ostruttiva cronica che porta ad infiammazione ed infezioni polmonare. 

Nel tempo, le pareti dei bronchi si addensano, accumulano muco, cicatrizzano, danneggiando i polmoni.

Una delle parti più frustranti delle bronchiectasie sono le periodiche riacutizzazioni, che possono rendere difficile la respirazione.

Esistono due tipi di bronchiectasie— congenito e acquisito (non congenito). Le forme congenite come quelle causate dalla fibrosi cistica e possono avere esiti peggiori rispetto a quelli acquisiti, che sono spesso causati da danni alle vie aeree.

La maggior parte delle persone con diagnosi di bronchiectasie hanno un’aspettativa di vita normale.

La bronchiectasia di per sé non accorcia la durata della vita; sono le possibili complicazioni che potrebbero ridurre l’aspettativa di vita nelle persone con questa patologia. 

Come viene diagnosticata la bronchiectasia?

Se il medico sospetta la presenza di una bronchiectasia può richiedere la storia familiare e gli esami del sangue volti a scoprire un’eventuale condizione sottostante responsabile delle bronchiectasie.

Inoltre, gli esami del sangue serviranno al medico per scoprire eventuali livelli bassi di cellule del sangue.

Poiché si tratta di una malattia polmonare, il tuo medico vorrà anche testare la tua funzione polmonare. 

Inoltre, una coltura dell’espettorato potrà dire al medico se ci sono batteri nei polmoni.

Una volta escluse altre cause, il modo più comune per diagnosticare le bronchiectasie è quella di effettuare una radiografia del torace.

Entrambi i test creano immagini dettagliate dei polmoni, del cuore e delle vie aeree, fornendo al medico un quadro completo della situazione.

Nei casi più gravi in cui le bronchiectasie non rispondono al trattamento, i medici possono raccomandare una broncoscopia. Questo tubo flessibile e stretto viene inserito nelle vie aeree per aiutare a trovare blocchi e possibili fonti di infezione.

Domande più frequenti

Esiste una cura definitiva per le bronchiectasie?

Ad oggi non esiste nessuna cura

Qual è l’aspettativa di vita di un paziente con bronchiectasie?

La maggior parte delle persone con bronchiectasie ha una durata media della vita uguale alle persone normali.

Team Benessere

Nata e cresciuta a Rosignano Solvay , appassionata da sempre per tutto quello che ruota intorno al benessere della persona. Biologa, diplomata all'I.T.I.S Mattei