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Ves alta, quando preoccuparsi?

Livelli di ves alti nel sangue, quando preoccuparsi? Scopriamolo in questo articolo!

Il ves è un parametro che sta ad indicare la velocità di eritrosedimentazione. È possibile misurare il valore di questo parametro attraverso un’analisi medica utile a misurare il tempo che occorre agli eritrociti per separarsi dalla parte liquida del sangue, noto anche come plasma.

Il tempo che occorre agli eritrociti a separarsi e depositarsi sul fondo della provetta è il nostro ves. Più tempo occorrerà agli eritrociti a separarsi e più alti saranno i valori di ves.

L’esame del VES viene solitamente prescritto dal tuo dottore in presenza di qualche processo infiammatorio in atto, o nel caso in cui il paziente abbia sintomi collegabili a patologie come l’artrite reumatoide o altri disturbi di natura infiammatoria.

La VES è un importantissimo valore del sangue la cui funzionalità è quella di segnalarci l’eventuale presenza di una patologia infiammatoria, o processo infiammatorio in atto nell’organismo.

Tramite le analisi del sangue è possibile determinare se nell’organismo è in atto un processo infiammatorio. Questo test non indica la causa, ma solo seè presente un eccesso di infiammazione, visto che la VES è un marcatore non specifico di infiammazione.

Ecco, perché in presenza di VES alta è consigliabile non preoccuparsi, ma indagare sulla possibile causa scatenante, tramite esami in laboratorio e l’analisi della storia clinica del paziente.

Lo scopo del test diagnostico è quello di calcolare il tempo che viene impiegato dagli eritrociti per sedimentarsi, ovvero il tempo che impiegano a separarsi dal plasma e adagiarsi sul fondo della provetta. Maggiore è il tempo impiegato per separarsi dalla parte liquida del sangue e più alti saranno i valori della ves.

Quali sono i valori normali della ves?

I valori di riferimento della VES possono variare in base a diversi fattori, come la natura del processo infiammatorio, l’età e il sesso del paziente.

Altre cause che possono innalzare i livelli di Ves sono la gravidanza e il ciclo mestruale.

La velocità con cui i globuli rossi o gli eritrociti si depositano sul fondo di un’apposita provetta viene calcolata in mm/h.

Questa misura ci sta ad indicare quanti mm di globuli rossi si depositano sul fondo della provetta in un’ora.

Solitamente i valori normali di ESR variano tra gli 0 e i 20 mm in un’ora. Gli uomini che hanno un’età compresa tra i venti ed i cinquant’anni hanno solitamente un valore di Ves che oscilla tra lo 0 e i 13 mm, con un valore medio di 5 mm.

Per una persona anziana invece, questo valore può oscillare tra lo 0 e i 19 mm/h, con un valore medio di 7 mm/h.

I livelli di Ves sono solitamente più alti in una persona di sesso femminile. Una donna di età compresa tra i 20 e i 50 anni ha solitamente un valore di Ves tra gli 0 e i 21 mm/h, mentre il valore di una donna anziana può oscillare tra gli 0 e i 28 mm/h con un valore medio di riferimento che si attesta sui 12 mm/h.

Ves alta, quando preoccuparsi?

Avere livelli di Ves alti nel sangue può portare a sperimentare una grande fonte di preoccupazione, perchè moltissime persone pensano subito al peggio, come alla presenza di possibili tumori, ma la verità è che la ves alta può indicare uno stato infiammatorio, ma non la causa precisa di questa forte infiammazione.

Nel caso in cui l’esame del sangue dovesse rilevare valori troppo bassi o eccessivamente alti di VES è altamente consigliabile che il dottore si interroghi sulle possibile cause che potrebbero aver portato a questo brusco abbassamento o innalzamento di questo importantissimo indice di infiammazione (VES).

Nel caso in cui i valori fossero leggermente diversi dai valori di riferimento non c’è nessun motivo per cui preoccuparsi, mentre nel caso in cui i valori rilevati dal test fossero fortemente diversi occorrerà indagare oltre, tramite ulteriori test.

Una VES insolitamente alta può indicare diversi problemi all’interno del corpo, come la presenza di malattie infettive, disturbi digestivi infiammatori, patologie autoimmuni o reumatologiche. 

QUANDO BISOGNA PREOCCUPARSI?

Anche se non occorre subito pensare al peggio, in presenza di valori della ves molto alti è giusto preoccuparsi, poiché quando questo valore risulta eccessivamente elevato indica un forte stato infiammatorio, che può segnalare patologie epatiche, renali, reumatiche o eventuali infezioni in corso.

Nei casi più gravi un valore di Ves eccessivamente alto può addirittura dimostrare la presenza di un eventuale tumore; ripeto, solo nei casi più rari si riscontra questa problematica.

Quali sono le cause della ves alta?

Esistono moltissime cause che possono portare ad un livello eccessivamente alto di VES, che includono:

Sintomi ves alta

Se hai eseguito il test dell’ESR e hai scoperto di avere una ves alta potresti avere uno o più di questi sintomi associabili ad una condizione infiammatoria in atto, come:

  1. Forte mal di testa
  2. Dolori articolari
  3. Inappetenza
  4. Perdita di peso corporeo
  5. Anemia
  6. Dolore pelvico

Come abbassare la VES in modo naturale?

Se hai fatto le analisi e hai scoperto di avere una ves alta significa che nel tuo corpo è in atto un forte processo infiammatorio.

Per diminuire la ves e quindi l’infiammazione occorre utilizzare strategie e rimedi naturali utili a ridurre l’infiammazione dell’organismo.

SEGUI UNA DIETA SANA ED EQUILIBRATA:

Consuma in prevalenza frutta, verdura, succhi freschi, frutta secca e semi oleosi.

I cibi crudi dovrebbero costituire almeno il 60% delle calorie introdotte con la dieta. Il restante 40% dovrebbero provenire da cereali integrali, legumi, olio extra vergine d’oliva, pesce, spezie e piccole quantità di carne.

Tutti i cibi trasformati aumentano l’infiammazione e quindi risultano fortemente controindicati se hai la VES alta.

IMPARA A MEDITARE: La meditazione è una pratica naturale che innalza i tuoi di energia.

È dimostrato scientificamente che 20 minuti al giorno di meditazione riduce i tuoi livelli di stress ed infiammazione.

UTILIZZA LA BOSWELLIA

La Boswellia, o altrimenti nota come incenso indiano, è un potente estratto di erbe che proviene dall’albero della Boswellia serrata. 

È un’erba fortemente antinfiammatoria utilizzata per trattare una vasta gamma di condizioni, tra cui le patologie infiammatorie croniche, come le artriti, le coliti ecc..

La ricerca ha dimostrato che la boswellia può ridurre l’infiammazione nell’osteoartrite e nell’artrite reumatoide. 

UTILIZZA LA CURCUMA:

La curcuma è una delle erbe antinfiammatorie più potenti. È un alimento base della cucina indiana ed è la spezia principale utilizzata nei piatti al curry più popolari.

È noto per il suo sapore unico, caldo e un po’ amaro.

La curcuma non è solo una parte importante della dieta indiana, ma è utilizzata anche nella medicina tradizionale cinese per curare moltissimi disturbi

Uno dei primi usi documentati della curcuma risale al 250 aC, quando i “dottori” dell’epoca raccomandavano di consumare la curcuma per alleviare gli effetti dei cibi avvelenati.

La curcuma ha finalmente iniziato a guadagnare popolarità negli ultimi 30 anni.

Il segreto di questa erba antinfiammatoria risiede nel suo composto attivo, un potente antiossidante, chiamato curcumina. La curcumina è nota per le sue abbondanti proprietà medicinali. 

Uno dei suoi principali vantaggi è quello di ridurre l’infiammazione. Gli studi dimostrano che la curcuma è in grado di ridurre il dolore e l’infiammazione come l’ibuprofene senza avere i suoi effetti collaterali dannosi.

Altri studi hanno dimostrato che la curcuma può aiutare a ridurre l’infiammazione in soggetti con colite ulcerosa, diabete , artrosi e lupus 

CONSUMA I BIOVAFLONOIDI:

I bioflavonoidi, o flavonoidi, sono un gruppo di pigmenti vegetali in grado di fornire protezione contro diverse malattie.

Sono noti per le loro proprietà antiossidanti, antinfiammatorie, antivirali, anticancerogene e antiallergiche.   

Ci sono oltre 4000 bioflavonoidi conosciuti. Il migliore di questo è la quercetina.

La quercetina è un flavonoide che si trova in frutta e verdura, come verdure a foglia verde, broccoli, pomodori e bacche. È ricco di antiossidanti in grado di combattere l’eccessiva produzione dei radicali liberi. La ricerca mostra che è un potente composto antinfiammatorio che può ridurre efficacemente l’infiammazione e la risposta immunitaria del corpo.

Ves alta e tumore

Avere livelli di ves alta nel corpo può indicare la presenza di un tumore? Si, sebbene i livelli elevati di ves nel sangue la maggior parte delle volte (99% dei casi) indicano tutt’altra causa.

Per valutare la presenza reale di un tumore occorre effettuare ulteriori esami, tra cui l’ematocromo, in quanto può valutare importantissimi parametri associati al tumore, tra cui:

  • Concentrazioni di globuli bianchi nel sangue: Se  subiscono un calo drastico possono indicare la presenza di un tumore
  • Un eccesso di piastrine o un loro calo può indicare problemi al midollo 
  • Volume corpuscolare medio dei globuli rossi: Questo valore può essere utile per diagnosticare diverse patologie, tra cui alcune forme di cancro

Oltre a questi valori, ci sono altri marcatori tumorali da prendere in considerazione, tra cui:

  • PSA: associato al tumore della ghiandola prostatica
  • CA125: associato al tumore delle ovaie
  • CEA: associato a diverse forme tumorali, che includono quello polmonare, epatico, del tessuto mammario, pancreatico ecc..

Come vedi, livelli di ves alti nel sangue sono solo un campanello d’allarme che nella maggioranza dei casi è da attribuire ad altre condizioni non tumorali.

Se hai livelli di ves eccessivamente elevati e hai paura di avere un tumore, ti consiglio dietro prescrizione medica di effettuare ulteriori esami.

Ves alta e dolori articolari

In moltissimi casi una ves alta può indicare la presenza di dolori articolari.

Se noti forte gonfiore, dolore, arrossamento e debolezza articolare molto probabilmente la ves alta dipende dalla presenza di articolazioni dolenti. Anche l’artosi o possibili reumatismi possono causare la ves alta.

Ves alta e dimagrimento

Uno dei possibili sintomi che possiamo notare nelle persone con ves alta è una forte perdita di peso.

Questo dipende dalle cause sottostanti che hanno portato a valori di ves eccessivamente alti.

Ad esempio, le persone con anemia, pancreatite o coliti possono perdere molti chili, a causa della mancanza di importanti nutrienti causati dal malassorbimento intestinale.

Domande più frequenti

Cos’è il test dell’eritrosedimentazione?

Questo test misura indirettamente il grado di infiammazione presente nel corpo. Non fornisce la causa precisa, ma è un indicatore generico che se presente in eccesso indica un processo infiammatorio in atto.

Quando la ves si considera alta?

Se supera i valori di riferimento che nell’uomo giovane sono tra gli 0 e i 13, nell’uomo anziano tra gli 0 e i 19, nella donna giovane tra gli 0 e i 21 e nella donna anziana tra gli 0 e i 28 mm/h si può parlare di ves eccessivamente alta.

Cosa fare in caso di VES alta?

Occorre fare ultiori esami per scoprire la causa sottostane a questo valore eccessivamente alto. Inoltre, è consigliabile ridurre l’infiammazione del corpo, tramite uno stile di vita sano.

Cosa significa se ho la ves alta e la proteina c reattiva alta?

In modo analogo ad una ves alta, anche la proteina c reattiva alta è un importante marcatore, che ci può star ad indicare un forte processo infiammatorio messo in atto dall’organismo.

La ves alta potrebbe indicare uno stato di anemia?

Si, se assieme ad una ves alta hai riscontrato tramite l’ematocromo bassi livelli di globuli rossi molto probabilmente soffri di anemia.

Cosa significa se ho la cretinina e la ves alta?

Potrebbe indicare una possibile patologia renale

Ves alta, quando preoccuparsi?

Se gli esami del sangue hanno riscontrato una ves alta, non occorre entrare nel panico, bensì effettuare ulteriori esami per scoprire la reale causa di questa forte infiammazione.

Team Benessere

Nata e cresciuta a Rosignano Solvay , appassionata da sempre per tutto quello che ruota intorno al benessere della persona. Biologa, diplomata all'I.T.I.S Mattei