>

Malassorbimento intestinale, cosa mangiare?

In presenza di malassorbimento intestinale cosa dovremo mangiare? Scopriamolo in questo articolo!

Il malassorbimento gastrointestinale è l’incapacità di assorbire completamente i nutrienti provenienti dal cibo.

Alcuni disturbi digestivi possono ridurre la capacità dell’organismo di assorbire correttamente i nutrienti provenienti dalla dieta, causando sintomi specifici, come diarrea e feci sfatte, portando nel lungo periodo alla malnutrizione.

Questa condizione può portare il soggetto a sperimentare diversi sintomi, che includono:

  • Perdita di peso. Un assorbimento inadeguato di calorie e nutrienti porterà inesorabilmente a perdere peso
  • Diarrea. Il malassorbimento intestinale solitamente ha come sintomo principale la diarrea. La diarrea è un disturbo digestivo caratterizzato da una frequenza evacuativa superiore alle 3 volte al giorno. Inoltre, le feci appaiono sfatte, maleodoranti e gialle
  • Possibile presenza di steatorrea: Questo disturbo è caratterizzato dalla presenza eccessiva di grasso nelle feci. In presenza di grasso nei residui fecali, le feci appaiono pallide, voluminose e dall’odore nauseabondo.
In presenza di malassorbimento potrebbero esserci la carenza di uno o più nutrienti, le più comuni comprendono:
  1. carenza di vitamina b12
  2. carenza di folati
  3. carenza di vitamina K
  4. carenza di ferro

Quali sono le sue cause?

Le cause più comuni di malassorbimento intestinale sono attribuibili a:

  • Celiachia
  • Intolleranza al lattosio
  • Allergia alle proteine ​​del latte vaccino
  • Intolleranza al latte di soia
  • Intolleranza al fruttosio 
  • Presenza di un’infezione
  • Disturbi digestivi di natura infiammatoria, come morbo di Crohn e colite ulcerosa
  • Fibrosi cistica
  • Pancreatite cronica
  • Ipertiroidismo
  • Ipotiroidismo

Dieta per il malassorbimento intestinale

Prima di scoprire i migliori alimenti da consumare in presenza di malassorbimento, è consigliabile seguire questi semplici consigli dietetici, tra cui:

MANGIA LENTAMENTE: Se consumi il pasto troppo velocemente non dai il tempo agli enzimi digestivi presenti nel cavo orale di predigerire il cibo, affaticando inutilmente lo stomaco e il tratto intestinale.

NON CONSUMARE TROPPI ALIMENTI NELLA STESSA SEDUTA DI ALIMENTAZIONE: Non fare i miscuglioni! Se vuoi consumare un panino integrale alla bresaola, consumalo così al naturale! Non aggiungere al panino pomodoro, lattuga, erbe aromatiche ecc.. 

NON MANGIARE MAI QUANDO SEI ARRABBIATO; ANSIOSO O PREOCCUPATO: Mangia quando sei rilassato e tranquillo, libero da ogni fonte di stress

La dieta per il malassorbimento ha lo scopo di aiutare a ridurre la diarrea, migliorando il tuo stato nutrizionale. 

Cosa non mangiare in presenza di malassorbimento intestinale

In presenza di malassorbimento intestinale occorre evitare accuratamente di consumare alcuni gruppi di alimenti difficili da digerire come:

  • verdura cruda
  • latticini ricchi di lattosio
  • cibi ricchi di glutine
  • alimenti ricchi di grassi saturi, come la carne rossa, i salumi e gli insaccati
  • cibi trasformati ricchi di conservanti e sostanze dannose

NOTA BENE: Ogni persona potrebbe avere uno o più alimenti che potrebbero scatenare in lui disturbi digestivi di varia gravità. Il mio consiglio è quello di recarsi immediatamente dal proprio dottore in presenza di malassorbimento del tratto intestinale.

Cosa posso mangiare con il malassorbimento intestinale?

In presenza di malassorbimento intestinale e diarrea si consiglia di assumere:

RISO BIANCO: I cereali integrali sono più sani dei cereali raffinati, tuttavia in presenza di diarrea acuta, occorre consumare meno fibre possibili per non esacerbare eccessivamente i sintomi diarroici. Una volta che la fase acuta sarà passata, potrai riprendere il consumo di riso integrale, sempre ben masticato, mi raccomando!

PROTEINE MAGRE: Il tuo corpo ha bisogno di proteine magre, puoi assumerle tramite il consumo di pollo, tacchino e pesce povero di grassi, come l’orata.

RIDUCI IL CONSUMO DI VERDURA CRUDA: Lo so, è quasi una blasfemia, però la verdura cruda per essere correttamente assorbita deve essere masticata davvero a lungo. 

In assenza di ciò, la digestione deve essere davvero forte per poterla digerire, e le persone con malassorbimento non possiedono un sistema digestivo efficiente. 

Il mio consiglio è quello di consumare centrifugati ed estratti verdi, che oltre ad essere poveri di fibre vegetali, aumentano l’apporto di vitamine e minerali nell’organismo.

CONSUMA ALCUNI TIPI DI FRUTTI: in presenza di diarrea si consiglia di consumare alimenti, come banane, pere e mele. 

Elimina i cibi leggermente lassativi, come le prugne e i kiwi. Anche gli agrumi dovrebbero essere limitati al minimo, poiché la diarrea è un disturbo infiammatorio, e gli agrumi, come le spezie e il pomodoro possono aumentare ulteriormente i sintomi diarroici.

DIETA GIORNALIERA TIPO PER LE PERSONE CON MALASSORBIMENTO INTESTINALE

Colazione

Una banana + 15 grammi di mandorle 

Pranzo

Riso in bianco + un cucchiaino di olio extra vergine d’oliva 5ml + petto di pollo + piccola porzione di verdura ben masticata

Merenda

Estratto di spinaci e bietole

Cena

Patata in bianco + orata al vapore

Migliori rimedi naturali per il malassorbimento intestinale

Utilizza gli enzimi digestivi

Gli enzimi digestivi sono sostanze attive che aiutano il corpo a scomporre ed assorbire specifici nutrienti. 

Per l’assorbimento dei carboidrati, puoi utilizzare i seguenti enzimi:

  • amilasi
  • Cellulasi
  • Lattasi (ideale specificamente per chi ha problemi di lattosio)

Per la digestione delle proteine:

  • Bromelina
  • papaina

Per la digestione dei grassi:

  • lipasi

In commercio è possibile trovare una miscela di enzimi digestivi in grado di migliorare la digestione di tutti i nutrienti assorbiti durante il pasto.

👉 LEGGI LE RECENSIONI DELLE PERSONE CHE HANNO PROVATO QUESTO PRODOTTO

MIGLIOR INTEGRATORE DI ENZIMI DIGESTIVI IN COMMERCIO!

Riduci lo stress

Te non lo sai, ma non puoi capire quanti danni fai al tuo corpo ogni volta che ti arrabbi, ti preoccupi o sei in preda all’ansia.

Durante questi stati emotivi il tuo corpo secerne cortisolo, un ormone dello stress, che distrugge le capacità digestive del corpo, aumentando il rischio di sviluppare disturbi, come la sindrome del colon irritabile ad esempio.

Potresti iniziare a praticare forme meditative in grado di aumentare la quiete e il rilassamento mentale, come lo yoga o la meditazione consapevole.

Domande più frequenti

Il malassorbimento intestinale porta alla malnutrizione?
Dipende dal tuo livello di malassorbimento. Stati lievi portano solamente ad una diminuzione dei livelli energetici, oltre che ad un aumento della stanchezza psicofisica, mentre uno stato di malassorbimento severo va trattato immediatamente per non incorrere in conseguenze gravi, come ad esempio la malnutrizione.

Cosa devo mangiare in presenza di malassorbimento intestinale?

  1. Frutta, come mele e banane
  2. Estratti di verdura
  3. Proteine magre, come pollo e tacchino
  4. Cereali raffinati privi di glutine durante le fasi acute di diarrea, mentre cereali integrali o cereali integrali privi di glutine dopo che la fase acuta è passata

Qual è il miglior integratore per trattare il malassorbimento intestinale?

Team Benessere

Nata e cresciuta a Rosignano Solvay , appassionata da sempre per tutto quello che ruota intorno al benessere della persona. Biologa, diplomata all'I.T.I.S Mattei