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Macchie bianche sulla pelle dopo il sole

Perché dopo una stagione passata al mare e al sole sono spuntate delle macchie bianche sulla pelle?

Cosa significano questi punti biancastri? Sono pericolosi? Dovrei essere preoccupato? Il più delle volte, queste macchie bianche sulla pelle sono un segno di danni causati da un eccesso di raggi solari.

Le cellule della pelle che sono state sovraesposte ai raggi UV del sole possono smettere di produrre melanina, creando aree di depigmentazione o aree cutanee bianche.

Queste macchie bianche causate dall’esposizione al sole sono solitamente attribuite ad una condizione conosciuta come ipomelanosi guttata idiopatica .

L’ipomelanosi guttata idiopatica è una condizione che causa la comparsa di macchie bianche piatte da 1 a 10 mm, tipicamente sugli stinchi, sulla parte superiore delle braccia e sul viso. Solitamente questa patologia cutanea interessa gli individui di pelle chiara, ma può anche verificarsi anche nei soggetti con pelle scura. 

Sebbene la loro causa esatta sia ancora sconosciuta, questi punti spesso iniziano a formarsi quando una persona invecchia, e più specificamente dopo i 40 anni.

Le macchie bianche sono benigne e i ricercatori ipotizzano che siano causati da una sovraesposizione alla luce del sole, che uccide le cellule melanocitarie della pelle. 

Di solito non è necessario alcun trattamento, ma è necessario adottare misure preventive per bloccare i danni del sole. Gli steroidi topici, le creme e la dermoabrasione possono essere utilizzati per ridurre al minimo la comparsa di queste macchie.

A volte la depigmentazione può essere causata da altri fattori e diventa più evidente dopo l’esposizione al sole. 

Come si manifesta l'ipomelanosi guttata idiopatica?

Questa condizione cutanea si manifesta solitamente tramite la formazione di piccole macchie bianche sulla pelle, causate da un’eccessiva esposizione alla luce solare. 

Queste macchie sono indolori e benigne.

 

Siamo sicuri che l'Igh dipenda dal sole?

L’ipomelanosi guttata idiopatica è una patologia causata da una riduzione della melanina, e solitamente si manifesta nelle zone del corpo che ricevano maggiormente i raggi Uv, come braccia, gambe, schiena e viso. Questa causa-effetto ha portato molti scienziati ad ipotizzare che il colpevole dietro a queste macchie bianche sia il sole, ma è davvero così?

Uno studio del 2011 ha scoperto che l’IGH colpiva maggiormente le persone con età superiore ai 40 anni. Questo suggerisce che l’IGH è una patologia cutanea associata all’esposizione solare cumulativa, che diventa più evidente con l’avanzare dell’età.

Sebbene gli studi possano suggerirci questo, alcuni ricercatori sostengono che l’ipomelanosi guttata idiopatica non dipenda esclusivamente dall’esposizione cronica alla luce solare, bensì sarebbe solo un fattore di rischio.

A conferma di ciò, uno studio ha dimostrato che l’IGH colpisce maggiormente le persone che hanno in famiglia un altro paziente con l’IGH. Questa tesi punta sul fatto, che l’IGH dipenda fortemente da una componente ereditaria.

Come si tratta l'ipomelanosi guttata ideopatica?

Sebbene l’IGH sia una patologia benigna, può comunque avere un forte impatto sull’autostima di una persona. Ad oggi, non esiste una cura definitiva per questa condizione, tuttavia ci sono alcune forme di trattamento molto efficaci, che includono

  • l’utilizzo di steroidi topici
  • Crioterapia
  • Dermoabrasione
  • Retinolo

Come prevenire le macchie bianche sulla pelle?

Le macchie bianche sulla pelle causate da un’eccessiva esposizione alla luce del sole possono essere molto difficili da trattare. Pertanto, la migliore forma di trattamento è quello di impedire che si verifichino.

Uno dei modi più efficaci per prevenire le macchie bianche sulla pelle è utilizzare una crema idratante e protettiva spf 50 +.

Indossare una protezione solare è fondamentale non solo per prevenire rughe e inestetismi cutanei, ma anche per ridurre il rischio di cancro alla pelle .

Un altro modo per aiutare a prevenire la formazione di macchie bianche sulla pelle è stare al riparo dal sole durante le ore più calde della giornata. Anche l’SPF più alto non bloccherà tutti i raggi UV, quindi ricorda di cercare l’ombra dalle 10:00 alle 16:00

Team Benessere

Nata e cresciuta a Rosignano Solvay , appassionata da sempre per tutto quello che ruota intorno al benessere della persona. Biologa, diplomata all'I.T.I.S Mattei