>

Ho una pallina dietro al collo cervicale : Quando c’è da preoccuparsi ?

Una nostra lettrice ci ha mandato un’email con scritto : Ho una pallina dietro al collo cervicale , secondo voi dovrei preoccuparmi ?

In questo articolo cercheremo di analizzare  le cause per cui vengono questi noduli e cosa è consigliato fare in queste situazioni .

Prima di entrare nel cuore dell’articolo , ti consiglio di prendere appuntamento con il tuo dottore di famiglia , per eliminare tutte le tue preoccupazioni . Detto questo , partiamo subito !

I rigonfiamenti anomali percepiti attraverso il tatto prendono il nome di palline o noduli.

L’essere umano è ipocondriaco di natura , e quando percepisce qualcosa di diverso dalla normalità , entra in uno stato di ansia , che nel peggiore dei casi si trasforma in vero e proprio terrore mentale.

Questi rigonfiamenti vengono scoperti quasi casualmente ed  esordiscono senza la presenza di nessun sintomo doloroso .

 Solitamente il soggetto percepisce il rigonfiamento cutaneo come un fastidio o un ingombro situato nella zona del collo , della nuca o delle orecchie.

La prima cosa , che dovrebbe fare il paziente che percepisce questa pallina dietro al collo cervicale ,  è  quella di richiedere una visita medica , infatti , nella maggioranza dei casi , una semplice palpazione del nodulo da parte del dottore chiarirà ogni dubbio.

È di vitale importanza , che il paziente descriva al suo dottore nei minimi dettagli ogni sintomo percepito  attraverso il tatto .

Anche la posizione dove spunta il rigonfiamento cutaneo ci può dare molte informazioni sulla sua reale causa.

 

Rigonfiamento sotto il pomo d'adamo

Se la pallina gonfia si trova sotto il pomo d’adamo e sentiamo come se avessimo letteralmente un ” nodo in gola ” è possibile che si tratti quasi sicuramente di un nodulo tiroideo .

 Non ti preoccupare , quasi il 90 % di tutti i noduli tiroidei sono di natura benigna.

Per capire la natura del nodulo tiroideo , occorre fare l’analisi del sangue , per controllare gli ormoni prodotti dal suddetto nodulo.

 

Presenza di una pallina dietro al collo cervicale o vicino alle orecchie

Nella maggioranza delle volte sentire attraverso il tatto una pallina dietro al collo cervicale o vicino alle orecchie dipende dall’ingrossamento dei linfonodi.

Quando queste ghiandole si ingrossano e provocano dolore al tatto , solitamente c’è in corso un’infezione . 

Questo ingrossamento anomalo è causato dalla presenza di globuli bianchi che cercano di combattere virus e batteri. In presenza di un’infezione occorre fare un ciclo di antibiotici .

Questi rigonfiamenti cutanei possono dipendere anche da una tonsillite o da un’otite. Anche in questi due casi occorre prendere gli antibiotici , sempre sotto controllo medico.

Tra le cause più frequenti  di rigonfiamento dietro al collo cervicale, c’è anche la mononucleosi . Se l’analisi del sangue confermano tale diagnosi , occorre fare un periodo di completo riposo per almeno tre settimane e intraprendere un’ alimentazione ricca di antiossidanti e nutrienti sani. 

 

Rigonfiamento nella parte mediana del collo

Se notate una piccola ” biglia ” o pallina gonfia nella zona parallela al pomo d’Adamo solitamente si tratta di una cisti mediana.

Queste cisti tendinee dietro al collo  sono delle formazioni congenite , infatti , si trovano li fin dalla nascita .

Non provocano nè dolore e nessun altro tipologia di sintomo , e solitamente , aumentano la loro grandezza durante gli anni .

Per evitare ogni tipo di effetto collaterale , è consigliabile tenere sotto stretto controllo queste cisti , per evitare che si infiammino.

Per eliminare questa evenienza , è possibile intervenire per eliminare la cisti attraverso l’asportazione chirurgica.

 

Potrebbe essere un linfoma ?

Se durante la palpazione , la pallina dietro al collo cervicale non provoca nessun tipo di dolore , occorre valutare accuratamente ogni tipo di sintomo percepito.

Il linfoma solitamente si presenta con questi sintomi

  • una perdita di peso costante senza nessun motivo apparente 
  • stanchezza , spossatezza e malessere diffuso in tutto il corpo
  • febbre ed eccessiva sudorazione notturna . 👉 Scopri Sudo Stop

Questo tumore interessa i linfociti , le cellule adibite alla difesa dell’organismo contro le infezioni .

Nota bene : Questo è un articolo informativo , per una diagnosi sicura e corretta , occorre effettuare le procedure consigliate dal tuo dottore.

Come effettuare l' autopalpazione ?

Innanzitutto utilizza uno specchio orientabile e portatile ,  per vedere le zone situate dietro alla testa che normalmente non potresti osservare.

Quindi , posiziona lo specchio sul collo e piegati leggermente all’indietro.

Adesso , prendi un bicchiere d’acqua , e osserva attentamente come si comporta il collo durante la deglutizione , infatti se rimane liscio va tutto bene , mentre se deglutendo il sorso d’acqua noti una piccola protuberanza , come se foste davanti ad un nocciolo d’oliva o ad una piccola pallina , chiedi immediatamente un consulto al tuo dottore . 

Testimonianze dal web

Oggi , toccandomi la zona vicino all'attaccatura dei capelli , ho sentito dietro la nuca tramite la palpazione un grosso rigonfiamento cutaneo di circa 2-3 cm , duro , mobile e con assenza di dolore. Nella parte superiore questa pallina ovale appare più sporgente. Probabilmente , questo nodulo è presente da tempo , in quanto è da qualche mese che avverto dei leggeri fastidi nella zona del collo , speriamo che non sia un tumore .
Ho letto sul web che potrebbero trattarsi di neoformazioni a carattere benigno come i lipomi e le cisti . A differenza delle forme tumorali maligne , questi rigonfiamenti non provocano nessun tipo di disagio e per rimuoverle occorre eliminarle chirurgicamente.Oggi andrò dal dottore , e vi farò sapere. Ragazze sono stata dal dottore , e con mia totale sorpresa ho scoperto che quel bozzo dietro al collo cervicale si trattava semplicemente di un'infiammazione muscolare .
Maria P.
All'inizio ho sentito un leggero formicolio e con mia bruttissima sorpresa tastando la nuca , ho sentito una pallina sottopelle dura . Passa una settimana , e quel rigonfiamento cutaneo non decide ad andare via , bensì nei giorni seguenti ne spunta un altro . Presa dall'ansia di avere un tumore maligno , sono corsa subito all'ospedale dove mi hanno diagnosticato la linfoadenite provocata da toxoplasmosi. L'avrò presa sicuramente quando io e il mio compagno abbiamo adottato per qualche mese due cani randagi e malnutriti , e sicuramente attraverso dei " nostri giochi " mi hanno trasmesso tale infezione . Menomale che non si trattava di nessuna forma tumorale ! A pensarci adesso , mi viene da ridere !
Francesca I.

Team Benessere

Nata e cresciuta a Rosignano Solvay , appassionata da sempre per tutto quello che ruota intorno al benessere della persona. Biologa, diplomata all'I.T.I.S Mattei