Dimagrire senza impazzire: la scienza rivela cosa funziona davvero
Nonostante le mille diete lampo e le promesse di vari integratori alimentari perdere peso in modo sano e duraturo resta davvero una sfida molto ardua. Ma c’è una buona notizia: un recente studio ha finalmente messo ordine nel caos delle strategie dimagranti, svelando ciò che davvero funziona (e cosa invece porta dritto alla frustrazione).
Lo studio: cosa hanno scoperto i ricercatori
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Lo studio condotto dalla Ohio State University ha analizzato i dati di oltre 20.000 adulti americani. L’obiettivo? Capire quali strategie di perdita di peso portano a risultati reali e sostenibili, con un occhio di riguardo alla salute del cuore.
I partecipanti, tutti sopra i 19 anni (con un’età media di 47), hanno fornito informazioni sulle loro abitudini alimentari, sul sonno, sul livello di attività fisica, sul peso e su eventuali strategie di perdita di peso adottate. I ricercatori hanno poi incrociato questi dati con indicatori di salute come il colesterolo, la pressione sanguigna e la glicemia.
La soglia magica del 5%
Gli scienziati hanno identificato come veramente valido, una perdita di peso pari almeno al 5% del peso corporeo. Perché proprio il 5%? Perché è un livello che, secondo ricerche precedenti, può portare a miglioramenti considerevoli nei livelli di colesterolo e pressione.
Tuttavia occorre fare una piccola precisazione: non tutte le persone che hanno perso peso hanno migliorato la loro salute cardiaca. La perdita di peso, da sola, non basta sempre. È il “come” si perde peso a fare la differenza.
Cos’è che funziona davvero?
Ecco i comportamenti più efficaci riscontrati tra chi ha perso almeno il 5% del proprio peso corporeo:
- Dieta equilibrata, con meno zuccheri aggiunti e cereali raffinati ( Quindi è consigliabile ridurre drasticamente – meglio se eliminare completamente – tutti i cibi industriali ricchi di porcherie varie – biscotti, merendine, succhi industriali ecc.. – e tutti i cereali raffinati – pasta bianca, riso bianco ecc.. -, meglio preferire la loro controparte integrale, sebbene si debba limitare anche il consumo di questi alimenti. Max 70-80 grammi al giorno.
- Buon apporto di proteine ( Sono ottime le uova, la carne bianca e il pesce magro )
- Attività fisica moderata e intensa
Queste persone tendevano ad avere una dieta di qualità superiore e si muovevano di più. Nessun trucco da illusionisti: solo abitudini semplici, costanti e sane.
Al contrario, chi non ha perso peso (o lo ha addirittura ripreso) condivideva abitudini ben diverse:
- Saltare i pasti – anche i digiuno devono essere praticati con la testa, ho osservato molte volte persone digiunare, per poi abbuffarsi letteralmente nei pasti successivi, a volte anche ingurgitando più calorie, rispetto a quelle che avrebbero assunto consumando due pasti.
- Usare pillole dimagranti o lassativi
- Seguire diete drastiche (low carb estreme, liquidi, ecc.)
- Fumare
In pratica: le scorciatoie si rivelano spesso vicoli ciechi. Non sono solo inefficaci, ma anche potenzialmente dannose.
Perché questo studio conta davvero?
Prima di tutto, questo studio non è incentrato esclusivamente sulla perdita di peso, ma anche nel miglioramento della salute. Non si tratta di inseguire un certo numero sulla bilancia o un BMI perfetto. Si tratta di sentirsi meglio, vivere più a lungo e con più energia. E questo, amici miei, è molto più interessante di una taglia in meno.
Inoltre, è rincuorante sapere che non servono cambiamenti estremi. Perdere anche solo il 5% del peso è già un traguardo significativo. Questo rende l’obiettivo molto più raggiungibile e meno intimidatorio. Non è necessario trasformarsi in un maratoneta vegano: basta iniziare da piccoli cambiamenti.
E ora? Cosa puoi fare tu?
Se anche tu vuoi perdere peso (in modo sano!), questo studio ti dà delle linee guida semplici da seguire:
- Punta alla qualità del cibo, non solo alla quantità. ( Assumere 200 Kcal consumando mele è differente dal consumare 200 Kcal provenienti da una merendina. La prima contiene anche vitamine e minerali che migliorano la salute del corpo, mentre il secondo no)
- Muoviti regolarmente, anche solo camminando ogni giorno
- Evita le diete drastiche: il tuo corpo ha bisogno di equilibrio, non di punizioni.
- Non saltare i pasti: nutrirsi bene è una forma di cura. Non ti puntare sul saltare i pasti, o almeno fallo con la testa, se proprio vuoi farlo. Se salti il pranzo, a cena non abbuffarti, ma consuma il pasto serale come se avessi anche pranzato.
Ricorda, che non serve la perfezione: serve costanza.
Conclusione
Perdere peso non è facile, ma nemmeno impossibile. Questo studio ci ricorda che non abbiamo bisogno di soluzioni magiche, ma di abitudini sane, costanti e sostenibili. Mangiare bene, muoversi e prendersi cura di sé: ecco il trio vincente. Non ti prometterò una trasformazione in 30 giorni, ma una cosa posso dirtela con certezza: se inizi oggi, il tuo futuro sarà più leggero. In tutti i sensi.
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