Stare seduti troppo a lungo danneggia il cuore: ecco la scoperta che cambia tutto

stare troppo tempo seduti fa male

Una nuova ricerca pubblicata su The Journal of Physiology ha rivelato che bastano appena due ore di sedentarietà ininterrotta per compromettere la salute dei vasi sanguigni, incredibile vero?

Lo studio che svela il lato oscuro della sedentarietà

Il team dell’Università di Birmingham ha coinvolto nello studio 40 giovani uomini sani, suddivisi in due gruppi: 20 sportivi e 20 con uno stile di vita più sedentario.

A tutti è stato chiesto di rimanere seduti per due ore consecutive, dopo aver consumato del cacao – in due versioni differenti: uno ricco di flavanoli (antiossidanti naturali) e uno povero di flavanoli.

Chi aveva consumato il cacao a basso contenuto di flavanoli ha mostrato una notevole riduzione della flessibilità arteriosa nelle braccia e nelle gambe.

Al contrario, coloro che avevano assunto il cacao ricco di flavanoli non hanno registrato alcun peggioramento della funzione vascolare. In altre parole, una semplice bevanda al cacao può proteggere le arterie dagli effetti nocivi causati dallo stare troppo tempo seduti.

Perché stare seduti danneggia il corpo?

Sedersi potrebbe sembrare un gesto innocuo, quasi rilassante, ma il nostro corpo, in realtà, non la pensa così. Come spiega il dottor Rendeiro, uno degli autori dello studio:

“Che siamo seduti alla scrivania, al volante o sul divano, anche se non muoviamo il corpo, lo sottoponiamo comunque a stress”.

E ha ragione. In media, un adulto trascorre circa 6 ore al giorno seduto. Questo si traduce in 91 giorni all’anno passati sulla sedia! Un’enormità!

Questo stile di vita sedentario è associato a un aumento drastico del rischio di malattie cardiovascolari, ipertensione e mortalità generale.

Ma cosa succede esattamente quando restiamo troppo a lungo seduti?

  • Il flusso sanguigno rallenta, soprattutto negli arti inferiori.

  • La cosiddetta velocità di taglio (l’attrito del sangue sulle pareti dei vasi sanguigni) diminuisce.

  • Di conseguenza, la funzione endoteliale, cioè la capacità dei vasi di dilatarsi e reagire correttamente, si riduce.

  • Sale la pressione diastolica, mentre diminuisce l’ossigenazione dei tessuti.

Tutto questo può iniziare in pochi minuti. Già dopo 10 minuti seduti, i muscoli delle gambe ricevono meno ossigeno. Dopo 2 ore, la risposta vascolare peggiora in modo significativo.

Arterie rigide, cuore a rischio

Gli scienziati sanno da tempo che arterie meno elastiche comportano un rischio più elevato di disturbi cardiovascolari. La rigidità arteriosa è infatti collegata a malattie cardiache, ictus e infarto. Questo studio tuttavia aggiunge un tassello in più: essere sportivi non basta se poi si resta seduti per ore ogni giorno. L’attività fisica, seppur preziosa, non cancella gli effetti immediati causati dall’eccessiva sedentarietà.

I flavanoli: piccoli eroi del benessere vascolare

I flavanoli rappresentano i veri protagonisti della ricerca. Si tratta di composti vegetali naturalmente presenti nel cacao, ma anche in alimenti come mele, frutti di bosco, tè verde e tè nero.

La loro azione principale è quella di aumentare la disponibilità di ossido nitrico, una molecola che migliora la circolazione sanguigna e favorisce una corretta circolazione del sangue.

Nello studio, chi aveva assunto 150 mg di epicatechina (un tipo di flavanolo del cacao) non ha subito alcun calo nella funzionalità vascolare durante le due ore in cui era seduto. In pratica, i flavanoli hanno neutralizzato completamente gli effetti dannosi causati dallo stare seduti troppo a lunghi.

Ecco come proteggere naturalmente il sistema cardiovascolare

Non è necessario stravolgere la propria vita per proteggere il cuore e i vasi sanguigni. Bastano piccoli gesti quotidiani, ma costanti. Ecco alcune strategie efficaci:

1. Muoviti ogni ora

Alzati, cammina, e stira le gambe. Anche solo cinque minuti di movimento ogni ora possono fare un’enorme differenza. Una breve camminata o qualche esercizio leggero migliorano la circolazione e riducono il rischio di danni vascolari.

2. Inserisci i flavonoidi nella dieta

Scegli alimenti “protettivi” come:

  • Cacao crudo o cioccolato fondente (almeno 70%);

  • Tè verde o matcha;

  • Mele biologiche e frutti di bosco (mirtilli, more, fragole).

Consumali prima di periodi prolungati di sedentarietà, ad esempio prima di iniziare il lavoro d’ufficio o un lungo viaggio in auto. I flavonoidi entrano in circolo entro un’ora e raggiungono il picco dopo due: il momento perfetto!

3. Punta sulla qualità

Il cacao industriale, purtroppo, perde gran parte dei suoi nutrienti durante la lavorazione. Meglio preferire prodotti certificati ad alto contenuto di flavanoli o cacao crudo biologico.

4. Non sottovalutare gli altri nutrienti

Oltre ai flavonoidi, ci sono altri alleati nella salute cardiovascolare:

  • Barbabietole e verdure a foglia verde, ricche di nitrati naturali;

  • Agrumi, per l’apporto di vitamina C;

  • Pesce azzurro e olio di lino, fonti ricche di omega-3;

  • Curcuma e zenzero, spezie che contrastano i processi infiammatori del corpo.

5. Ricorda: la forma fisica non basta

Anche gli sportivi devono evitare di restare seduti troppo a lungo. Lo studio lo dimostra chiaramente: la sedentarietà danneggia chiunque, indipendentemente dal livello di allenamento.

Conclusione

La ricerca dell’Università di Birmingham lo dice chiaramente: la salute cardiovascolare è un equilibrio delicato, influenzato da scelte quotidiane “apparentemente insignificanti”. Non si tratta solo di correre o di andare in palestra, ma di gestire con consapevolezza il tempo in cui restiamo fermi. Ricorda, che il nostro corpo è nato per muoversi, e non per restare fermo troppo a lungo.

LEGGI LO STUDIO

Nata e cresciuta a Rosignano Solvay , appassionata da sempre per tutto quello che ruota intorno al benessere della persona.Biologa, diplomata all'I.T.I.S Mattei