Chi è davvero un esperto? Il valore (e i limiti) della competenza

esperto

La competenza non è solo conoscenza, ma è un intreccio di sapere, abilità, ed esperienza che si sviluppa con tempo, impegno e dedizione. Un esperto non si limita a conoscere le nozioni di un campo: le comprende a fondo, sa collegarle, interpretarle e applicarle in modo efficace.

Pensiamo a un violinista di livello mondiale: non basta che conosca la teoria musicale o che sappia leggere uno spartito. Deve aver suonato migliaia di ore, affinato l’orecchio, migliorato la tecnica e imparato dai propri errori.

Lo stesso vale per un chirurgo, per un maestro di scacchi, per un sommelier o per un ingegnere: la competenza nasce dall’unione di studio, pratica e riflessione.

Per diventare esperti, infatti, servono anni di esercizio mirato. Gli studi parlano spesso della famosa “regola delle 10.000 ore”, ma non è solo una questione di quantità: serve anche la qualità dell’apprendimento. La pratica deve essere continua, seguita da altri esperti e accompagnata da feedback. La competenza, come un muscolo, va allenata: se smetti di usarla, si indebolisce.

L’autorità dell’esperto

Quando parliamo di esperti, parliamo anche di autorità epistemica: un concetto che significa, in parole semplici, che la conoscenza e l’esperienza di una persona rappresentano buone ragioni per fidarci di lei.

Se un meteorologo con anni di studi ci dice che domani pioverà, abbiamo più motivi per credergli, dato che la sua previsione è basata su dati e modelli complessi, e non su intuizioni.

Un esperto, quindi, non è solo qualcuno che “sa tanto”, ma qualcuno la cui comprensione profonda ci permette di guidarci verso scelte più consapevoli e fondate. Gli esperti rappresentano quindi un aiuto importante, in quanto ci aiutano a capire il mondo, ci orientano nei problemi e ci evitano di incorrere in errori che da soli non riusciremmo a vedere.

Come si riconosce un vero esperto?

In alcuni casi è molto evidente: un campione olimpico, un avvocato che vince quasi tutte le cause, un medico con una lunga carriera di successi, ma non sempre è così chiaro. Come possiamo capire se una persona è davvero competente in un campo, oppure se sta solo recitando la parte dell’esperto?

Ecco alcuni segnali utili:

  • Formazione solida e specifica: anni di studio, addestramento o pratica in un campo specifico.

  • Esperienza riconosciuta: risultati concreti, casi di successo, o traguardi professionali.

  • Credenziali o posizioni rilevanti: titoli, pubblicazioni, incarichi, premi o riconoscimenti.

  • Capacità comunicativa: un vero esperto sa spiegare con chiarezza, senza bisogno di impressionare con paroloni.

  • Affidabilità nel tempo: le sue previsioni o valutazioni si rivelano spesso accurate.

Naturalmente, nessuno di questi criteri è perfetto da solo. Ci sono persone con diplomi prestigiosi ma con poca esperienza, e altri con grande talento e conoscenza, ma senza titoli formali.

Inoltre, non tutti i campi hanno parametri oggettivi per misurare la competenza. È per questo che dobbiamo sempre valutare in modo critico, unendo diversi indizi.

E poi, non dimentichiamolo: esistono anche i ciarlatani, cioè coloro che si fingono esperti pur sapendo di non esserlo. Lo fanno per guadagno, prestigio o semplice vanità.

Quando diffidiamo degli esperti

Nonostante la loro importanza, gli esperti oggi non godono sempre di grande fiducia. Anzi, viviamo in un’epoca in cui il sospetto verso l’autorità, anche quella scientifica, è molto diffuso. Perché succede questo?

1. Le opinioni degli esperti cambiano

“Prima il burro faceva male, ora fa bene!” Quante volte abbiamo sentito frasi simili? La scienza evolve, e ciò che ieri sembrava certo oggi può essere superato da nuove scoperte, ma per molti questo continuo mutamento è destabilizzante: se anche gli esperti si contraddicono, perché dovremmo credergli?

Eppure, cambiare idea alla luce di nuove prove è proprio il segno della vera competenza. L’esperto non è colui che “sa tutto”, ma colui che sa di non sapere tutto e rimane aperto all’aggiornamento.

2. Gli esperti a volte parlano fuori campo

Capita spesso che un medico commenti temi politici, o che uno scienziato si esprima su questioni morali. Non sempre questo è un male, ma quando un esperto usa la propria autorità per pronunciarsi su argomenti che esulano dalla sua area di competenza, rischia di confondere le persone e di compromettere la propria credibilità.

3. Gli esperti non sempre sono d’accordo

Avvocati, economisti, climatologi, virologi: anche all’interno di una stessa disciplina possono esserci scuole di pensiero opposte. Nei tribunali americani, per esempio, si dice spesso: “Porta i tuoi esperti, io porterò i miei”.

Ma se due esperti competenti dicono cose diverse, chi ha ragione? La verità è che la conoscenza umana è complessa, e non sempre esistono risposte definitive. Tuttavia, il disaccordo tra esperti non annulla il valore della competenza: lo arricchisce, perché stimola il dibattito e la ricerca.

4. L’orgoglio personale

C’è poi un aspetto psicologico. Spesso rifiutiamo i consigli degli esperti semplicemente perché non vogliamo sentirci inferiori. È difficile accettare che qualcun altro capisca meglio di noi un argomento a cui teniamo, o che possa smentire le nostre convinzioni, ma ignorare la voce della competenza può costarci caro — nella salute, nel lavoro, e nelle decisioni.

Quando lo scetticismo è giustificato

Attenzione però: non sempre lo scetticismo è sbagliato. Ci sono contesti in cui la competenza è apparente o dove interessi economici e politici possono influenzare gli “esperti”. Il punto focale della questione è il fatto di non accettare tutto alla cieca, ma di imparare a distinguere il dubbio costruttivo dal rifiuto nascosto da pregiudizio.

Perché gli esperti contano (e continueranno a contare)

Viviamo in un mondo sempre più complesso, dove le decisioni — pubbliche e private — richiedono conoscenze specialistiche. Abbiamo bisogno di esperti che traducano la complessità in scelte praticabili.

Questo non significa che dobbiamo delegare tutto a loro: la democrazia vive del contributo di tutti, ma le conoscenze dell’esperto ci aiutano a non perderci lungo la strada.

Nata e cresciuta a Rosignano Solvay , appassionata da sempre per tutto quello che ruota intorno al benessere della persona.Biologa, diplomata all'I.T.I.S Mattei